Visite guidate di Roma
e in Italia sulle orme dei viaggiatori del Grand Tour
Turismo didattico e culturale:
visite guidate, escursioni, viaggi fino a tre giorni, eventi culturali.
The
Grand Tour organizza visite guidate alla "Roma Nascosta" palazzi nobiliari
privati, chiese normalmente chiuse al pubblico, siti archeologici
sotterranei, luoghi poco conosciuti itinerari tematici, e molto altro.
Per
scoprire il calendario delle nostre visite consulta il calendario in alto
a destra o visita la pagina delle
Visite
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Le
nostre visite possono anche essere organizzate su richiesta per
individuali, piccoli gruppi o gruppi numerosi. Inoltre possiamo
organizzare eventi legati alle visite e alle aperture straordinarie per
Enti, Aziende, Ambasciate, Privati. Di seguito riportiamo un elenco di
attività e di visite che possono essere realizziate in forma privata su
richiesta.
Questi
itinerari sono disponibili su richiesta di singoli e gruppi, per chi
volesse unirsi a un gruppo già costituito è possibile consultare il
calendario in alto a destra oppure visionare i prossimi eventi alla
pagina:
Sulla scia del successo del thriller di Dan Brown
l’itinerario proposto si concentra sulla visita dei luoghi reali citati
nel best-seller dello scrittore americano a proposito del cammino degli Illuminati.
Si tratta dei cosiddetti ''quattro altari della scienza'', che
dovevano condurre gli adepti della setta - ai quali si richiedeva di
decifrare una complessa simbologia - fino alla 'chiesa
dell'illuminazione', cioè Castel Sant'Angelo. E' un percorso nei
luoghi della Roma monumentale che parte dalla chiesa baroccadi Santa Maria della Vittoria (che ospita lo splendido
gruppo scultoreo di Bernini con l’estasi di Santa Teresa d’Avila)
passaperpiazza Barberini (dove alloggia il protagonista del romanzo
Robert Langdon), si prende la metropolitana fino a Piazza del Popolo,
si ritorna alla Minerva e al Pantheon per poi approdare a Piazza
Navona.
Dopo
la la sosta per il pranzo la visita proseguirà con Castel
Sant'Angelo, concludendosi a piazza San Pietro. L'itinerario,
oltre che toccare alcuni dei luoghi più belli e significativi della
città, offre una occasione unica per rivelare aspetti poco noti di
monumenti celebri e per correggere i molti errori, voluti e non, presenti
nel thriller dell'autore statunitense.
Biglietti di ingresso: Castel S.
Angelo € 5(STAT) € 7 in
caso di mostre temporanee.
Il
Celio
La visita avrà inizio in uno degli angoli meno noti e più
suggestivi della città il Clivo Scauro, caratterizzato dalle facciate di antiche insulae romane
e dalle arcate medioevali che le sostengono.Visiteremo poi i sotterranei della chiesa dei SS. Giovanni e Paolocon
importanti testimonianze pittoriche e decorative che vanno dal periodo
Romano a quello altomedievale; dove avremo mododi visitare quella che secondo una suggestiva interpretazione
iconografica, è l’unica testimonianza nel mondo occidentale di una
Domus Ecclesiae. Completerà la visita il piccolo ma esaustivo antiquarium
da poco realizzato ed aperto al pubblico.
Proseguiremo
ammirando l’imponente basamento del tempio
del divo Claudio, dal tratto superstite della sua fronte monumentale,
costituito da due ordini di arcate marmoree sovrapposte,alle successive modifiche operate dall’imperatore Nerone per la
decorazione della sua Domus Aurea. Termineremo
in
quel perfetto connubio tra verdeed
architetturacostituito da
Villa Celimontana, vero gioiellodel rinascimento italiano.
Dopo pranzo
proseguiremo poi verso la Basilica
di San Clementeche con i
suoi tre livelli, di cui due sotterranei,ci permetterà di toccare con mano le stratificazioni millenarie
della zona, dall’epoca romana ai nostri giorni, attraverso le importanti
testimonianze architettoniche e pittoriche ancora presenti: dal Mitreo al
battistero paleocristiano, dalla zecca imperiale alle primissime
attestazioni della nascente lingua Italiana.
Ci
sposteremo poi nella medioevale chiesa dei SS.
Quattro Coronati, rettaancora dall’ordine delle Monache Agostiniane di clausura, che ci
accoglieranno nel suggestivo chiostro del XIII sec, permettendoci la vista
dello straordinario ciclo pittorico della cappella di San Silvestro.
Biglietti
di ingresso:
Le
vie consolari: La Nomentana
Villa Torlonia:Alla riscoperta di uno dei parchi cittadini più frequentati ma
meno noti dell’Urbe. In una passeggiata che trarrà spunto dalle
innumerevoli costruzioni e monumenti che la decorano, per narrare la
storia di questa importante famiglia nobiliare, romana d’adozione. La
visita ci darà l’opportunità anche di ammirare i due preziosi gioielli
architettonici di recente restaurati e riaperti alla pubblica fruizione:l’eclettica Casina delle
Civetteconl’insolitomuseo
delle vetrate liberty ed il Casino
Nobile recentementerecuperato dal Comune di
Roma dopo decenni di totale abbandono, e noto ai più per esserestata la residenza romana di benito mussolini. Sarà possibile
ammirare un raro esempio di apparato decorativo ottocentesco nel suo
contesto originario.
Quartiere Nomentano:Visitaalla splendidachiesa di Sant’Agnese
fuori le Mura, ed al gioiello architettonico costituito dal Mausoleo di Santa Costanza;termineremo
con lo stravagante quartiere Coppedè,
raro esempio di Urbanistica Liberty
Il
rione Trastevere e la Villa Farnesina alla Lungara
La
magnifica villa del ricco banchiere senese Agostino Chigi,
costruita nel ‘500 sulla sponda destra del Tevere, è uno dei capolavori
del rinascimento italiano: progettata da Peruzzi venne affrescata, tra gli
altri, da Raffaello e dal Sodoma. Di fronte alla villa, lungo via della
Lungara, si erge il settecentesco palazzo Corsini, già
residenza di Cristina di Svezia. La visita proseguirà sino al cuore del
popolare rione di Trastevere, nato in epoca romana come quartiere
degli stranieri e divenuto poi simbolo della romanità perduta, passando
per piazza Trilussa e il quattrocentesco Ponte Sisto
finalmente restituito alla propria originaria eleganza.
Nel
pomeriggio avremo modo di visitare la chiesa di
Santa Maria in Trastevere, una delle più antiche di Roma, la basilicadi Santa Cecilia in Trastevere,
con gli scavi della domus
romana sottostante, e la Chiesa
di San Crisogono terminando a Sant’Agata, che conserva
l’immagine della Madonna
de’ Noantri che si festeggia
in luglio.
Biglietti
di ingresso: € 5,00
Itinerario
dei mosaici: l’ Esquilino e il Rione Monti
Passeggiata
attraverso il popolare rione cittadino con particolare attenzione agli
splendidi mosaici medioevali ancora presenti nelle chiese di questo angolo
della città. La visita avrà inizio dalla seminascosta chiesa di Santa
Pudenziana, della quale avremo modo di ammirare lo splendido mosaico
absidale delIV sec. Tappa d’obbligo sarà poi la Basilica Patriarcale di Santa
Maria Maggiore, vero
tripudio di mosaici romani e medievali, e dove, oltre a una delle quattro
Porte Sante, è custodita la santa reliquia della mangiatoia che fu la
prima culla di Gesù. Seguirà
la chiesa di Santa Prassede con
i suoi arredie la suggestiva
cappella di Zenone con gli sfavillanti mosaici carolingi del IX sec.
Proseguiremo
poi perSan
Pietro in Vincolidove la
tradizione vuole conservate le catene con cui fu imprigionato l’apostolo
Pietro e dove avremo modo di ammirare il celeberrimo Mosé di Michelangelo. Chiuderà
la visita la preziosa chiesa di
San Martino ai Monti, una delle chiese più antiche di Roma, nota con
l’antico nome di Titolo Equizio: all’originale impianto
basilicale paleocristiano e alle colonne di spoglio si sovrappone oggi
l’elegante veste barocca delGagliardi.
Tour
degli Obelischi
di Roma
Passeggiata
tra storia, cronache, ipotesi, leggende, suggestioni, per una
"lettura" un po' più attenta dei monoliti sacri al dio sole, nella
città che ne conserva la più alta concentrazione al mondo. In prevalenza
egiziani, questi singolari monumenti furono trasportati a Roma dagli
imperatori, i primi da Augusto fino all’ultimo aggiunto da Costante
II nel Circo Massimo nel 357 d.C. Alcuni obelischi furono
invece realizzati in epoca romana con lo stesso granito usato dagli Egizi,
privi di iscrizioni oppure con geroglifici immaginari copiati dagli
originali. In Egitto gli obelischi avevano un profondo significato
religioso e celebrativo della regalità del Faraone, a Roma invece,
simboli di potere e di vittoria, venivano adoperati per abbellire circhi,
templi e tombe, trascurando del tutto le iscrizioni originali presenti sui
monumenti.
Percorso:
Dall’obelisco Aureliano del Pincio collocato da papa Pio VII
è opera romana del tempo di Adriano; Obelisco Flamino di Piazza del
Popolo: portato a Roma da Augusto nel 10 d.C. per decorare il
Circo Massimo. Simil-egizio è l’obelisco che sorge in cima alla famosa
scalinata di Piazza di Spagna. Questo monumento è detto
Sallustiano
perché in origine collocato negli Orti Sallustiani (I sec.) L’Obelisco
del Quirinale collocato da Pio VI è di granito rosso, proveniente dal
Mausoleo di Augusto. A Piazza Montecitorio, poi, sorge
l’obelisco del faraone Psammetico II (VI sec. a.C.). L'imperatore
Augusto lo fece portare a Roma per utilizzarlo come gnomone di un'enorme
meridiana ideata dal geniale Agrippa. La guglia era posizionata così
da far cadere la propria ombra nel centro esatto dell'Ara Pacis nel
giorno del compleanno dell'imperatore.
Ma
uno dei più famosi obelischi romani è sicuramente quello che corona la
Fontana dei Fiumi del Bernini in Piazza Navona che presenta la curiosa
particolarità di essere decorato da “falsi” geroglifici egiziani,
copiati con tanto di errori grammaticali da scalpellini romani.