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Tours in Italia

Tours of Italy

Itinerari tematici, tours e visite guidate divisi per regioni:

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Visite Guidate Roma

 Tours of Rome

Visite guidate ai monumenti e musei di Roma:

Roma Antica

Vaticano e S. Pietro
Roma Rinascimentale e Barocca
 Roma in un Giorno
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Musei di Roma
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Mostre a Roma
 

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Visite Guidate della Tuscia Viterbo

 Guided Tours of Tuscia -Viterbo

Viterbo e Villa Lante
Tarquinia e Corneto
Terre dei Farnese

Gli Etruschi: Norchia

Monti Cimini

 

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THE GRAND TOUR
Sede: Via dei Serpenti
n° 35 - 00184 - ROMA
Telefono / Phone
(+ 39) 06296998
(+ 39) 3287181897
Fax (+ 39) 0697258533
Email: info@thegrandtour.it 
 

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Affiliato Fi.Te.L.

Convenzioni speciali per Cral e Associazioni

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

 

 

VISITE GUIDATE ALLE MOSTRE

 

Mostre a Roma 2oo8

 

L'Associazione Culturale "The Grand Tour" presta assistenza didattica per le scuole e servizio di visita guidata per gli adulti per le seguenti Mostre a Roma nel 2008. Il servizio si effettua tutti i giorni su richiesta, per prenotare inviare una e-mail a info@thegrandtour.it, i gruppi devono essere composti da un minimo di 15 partecipanti, in caso contrario è possibile visitare le Mostre con una nostra guida in occasione del programma di visite per i Soci.

 SCARICA IL PROGRAMMA IN PDF

Capolavori della Città Proibita

Museo del Corso

Dal 20 Novembre 2007  al 20 Marzo 2008

Orario: tutti i giorni dalle 10.00 – 19.00

Lunedì chiuso

Biglietti: Ridotto 8.oo euro (per gruppi)

La mostra getta un duplice sguardo sulla Cina del XVIII secolo: da un lato la corte di Qianlong, celebre imperatore della dinastia Qing, ricostruita attraverso ambienti e oggetti della Città Proibita; dall’altro la Cina di Giuseppe Castiglione, missionario gesuita presso la corte imperiale del tempo, attraverso alcune delle sue opere più significative. La corte di Qianlong ospitò personalità illustri della cultura e della scienza del tempo, indipendentemente dalle origini o dalla fede religiosa, e Castiglione rappresentò un esempio illustre di questa apertura e “fusione” tra dimensioni culturali e artistiche profondamente diverse. Il pittore lombardo ebbe un ruolo fondamentale nel diffondere la prospettiva e il gusto dello sfumato nella corte orientale, lasciandosi influenzare, allo stesso tempo, dal decorativismo e dalla bidimensionalità, tipiche dell’arte orientale, dando luogo ad una originale sintesi culturale ed artistica tra Oriente e Occidente.

 

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Rosso pompeiano. La decorazione pittorica nelle collezioni del Museo Nazionale di Napoli e a Pompei

Palazzo Massimo alle Terme

Dal 20 dicembre 2007 al 30 marzo 2008

Orari: martedì - domenica 9,00 - 19,45 (Chiuso il lunedì)

Ingresso: intero: € 10,00; ridotto: € 6,50

Una completa e affascinante rassegna sulla pittura romana del cosiddetto periodo aureo, il II, III e IV stile, compreso tra il 30 a.C. e il 79 d.C., anno della devastante eruzione vesuviana che distrusse le città di Ercolano e Pompei, immortalando per sempre la raffinatezza di quelle decorazioni. Si tratta di un centinaio di frammenti di affreschi, staccati per volere di Carlo III di Borbone, a partire dal 1739, dalle pareti delle antiche domus per farne tanti “quadri” destinati a decorare le sue abitazioni. Il piccolo eden dipinto sulle pareti della Casa del Bracciale d’oro di Pompei,  il rosso intenso e il nero delle stanze di Moregine, le delicate figure femminili che sembrano sospese in una danza senza tempo e le maschere teatrali che rievocano una tradizione ellenica oramai pienamente radicata nella cultura romana. La mostra permette, inoltre, di porre in relazione queste pitture, provenienti in gran parte dal Museo Archeologico Nazionale di Napoli, con quelle  della collezione permanente del Museo Nazionale Romano, come gli affreschi della Villa di Livia a Prima Porta, della Villa Farnesina e della villa di Castel di Guido.

 

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Sebastiano del Piombo

Museo di Palazzo Venezia

Dall’8 febbraio al 18 maggio 2008

Orari: tutti i giorni dalle 10.00 alle 20.00 Ven. e sab. dalle 10.00 alle 22.00

Ridotto gruppi € 8,00 + € 1,00 di diritto di prenotazione.
L'uso del sistema gruppo (1 microfono e 25 cuffie) è obbligatorio e gratuito per tutti i gruppi in visita alla mostra.

 La prima retrospettiva monografica dedicata a Sebastiano Luciani (1485-1547), in arte Sebastiano del Piombo, offre un’occasione immancabile per conoscerne e apprezzarne la straordinaria produzione artistica. Nato a Venezia nel 1485, appassionato di musica e allievo di Giorgione, sarà subito notato da Agostino Chigi, banchiere del Papa, che lo vorrà a Roma nel 1511. Qui avrà la possibilità di conoscere Raffaello e Michelangelo, stringendo un’intensa amicizia con quest’ ultimo. Gli anni romani sono funestati da vicende storiche e religiose drammatiche: dal Sacco di Roma all’affermarsi del clima austero della Controriforma. Le ottanta opere esposte permettono di comprendere l’evoluzione stilistica di questo artista: dal cromatismo tipicamente veneziano della prima produzione fino ai toni cupi e all’astrazione figurativa dell’ultimo periodo, specchio inequivocabile delle angosce di un uomo in un drammatico momento storico. Tra le opere esposte: la Sacra Conversazione del Metropolitan Museum di New York degli anni veneziani, la Dorotea di Berlino, la Sacra Famiglia della Cattedrale di Burgos, il Cristo portacroce e il Cireneo del Museo del Prado. Di straordinaria intensità sono anche i numerosi ritratti in mostra, che testimoniano la profonda sensibilità e la capacità introspettiva di uno dei massimi artisti del pieno Rinascimento.

 

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Il mito della velocità. Arte, motori e società nell'Italia del '900

Palazzo delle Esposizioni

 

Dal 19 febbraio – 18 maggio 2008

Orario: da domenica a giovedì  10.00-20.00

Venerdì e sabato 10.00-22.30

Biglietto: euro

Lunedì chiuso (la biglietteria chiude un’ora prima)

 Il tema della velocità è al centro dell’ esposizione che ripercorre cronologicamente le vicende del ‘900, proiettandoci poi nel futuro. Automobili di varie epoche, motociclette, aerei, fotografie storiche e video illustrano i più significativi momenti della storia della velocità in Italia: la poetica futurista di Marinetti, la nascita delle case automobilistiche, la conquista dei cieli, i grandi car designer, il boom economico, l'accelerazione delle comunicazioni grazie a internet, fino a giungere all'inesplorato mondo della velocità futura raccontato grazie all'affascinante quanto rilevante contributo scientifico dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare. Il tema dei motori appare in questa mostra inscindibilmente connesso con l'arte, e ci offre un’originale chiave di lettura per seguire e interpretare altri aspetti fondamentali della società italiana del secolo scorso: il design, il cinema, la moda e le arti figurative.

 

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Capolavori che ritornano

Palazzo Ruspoli

 

Dal 28 Febbraio al 15 Giugno 2008

Orario:

Biglietti:

 

La Fondazione Memmo ospita centocinquanta opere provenienti dalle collezioni del Gruppo Banca Popolare di Vicenza. Opere che hanno avuto una storia travagliata, spesso passate di paese in paese, a volte scomparse per lunghi periodi, poi finalmente ritrovate e acquisite dalla collezione della Banca. Si tratta di un progetto decennale, ragionato e articolato, di recupero e valorizzazione del patrimonio nell’ambito territoriale in cui opera il Gruppo Banacario. I dipinti sono esposti in base a criteri cronologici, per scuola e per datazione: si parte dal Trecento e Quattrocento toscani, per arrivare al maturo Cinquecento Veneto. Una quadreria virtuale illustrerà la produzione artistica del Sei e del Settecento veneto e toscano, e, a conclusione del percorso espositivo, si incontreranno opere dell’Ottocento e del primo Novecento. I capolavori esposti, inoltre, non restano dei semplici tasselli isolati, ma si pongono in un vivace e costruttivo dialogo con altre importanti opere provenienti da grandi musei nazionali e stranieri.    

In mostra vi saranno capolavori quali il Ritratto di gentiluomo con cappa bordata di ermellino del Tintoretto, opere dei Bassano, tra cui un capolavoro come La Madonna col bambino e S. Giovannino, un Tiepolo, la bellissima Madonna di Filippo Lippi, maestro puro del Rinascimento del quale il Vasari scrisse: "introdusse negli altri artefici moderni il modo di dare grandezza alla maniera di oggi". Vedremo la Crocifissione di Giovanni Bellini e la commovente Incoronazione di spine del Caravaggio, tra le sculture  un celebre busto di Calliope di Antonio Canova, proveniente da Palazzo Pitti.

 

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 Ottocento: Da Canova al Quarto Stato

 Scuderie del Quirinale

 Dal 29 Febbraio 2008 al 19 Giugno 2008

Biglietti: euro 7.50

Prenotazione € 25,00

 Una mostra per raccontare i differenti linguaggi artistici di un secolo, l’Ottocento, e di una regione geografica, l’Italia, in cui la complessità dei mutamenti sociali, politici e culturali che investono l’Europa  tra XVIII e XX secolo si riflettono in modo decisivo sull’arte. Circa cento capolavori in mostra alle Scuderie del Quirinale per dare forma a questi contrasti e al momento storico che segna, per l’Italia, la conquista della libertà e dell’indipendenza nazionale, ma che vede anche l’inesorabile tramonto del primato artistico internazionale del “Bel Paese”. Dalla “Scuola Romantica” di Milano, ai vedutisti della “Scuola di Posillipo” di Napoli, passando per i Macchiaioli di Firenze, senza tralasciare Divisionismo e Scapigliatura. Una panoramica artistica completa che dal crepuscolo dell’ideale classico dell’Accademia approda alla ricerca di  nuovi linguaggi artistici, in cui l’attenzione per il dato naturalistico si intreccia con le nuove inquietudini interiori e le problematiche sociali di tutta una generazione di artisti.  Sintesi cromatica e plastica annunciano, inoltre, nuovi sentieri della pittura, testimoniando la modernità di questa stagione dell’arte italiana.

 

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Pierre Auguste Renoir. Tradizione e innovazione

Complesso del Vittoriano

 Roma - dal 7 marzo al 29 giugno 2008

Renoir è considerato il più spontaneo degl’impressionisti: la pittura è per lui gioia di vivere, capacità di stupirsi ogni giorno di fronte alle piccole-grandi meraviglie del mondo, di rimanere affascinati dalla luce e dagli effetti che la vita sa creare. Il viaggio in Italia negli anni ’80 infrangerà la sua visione della realtà e lo porterà a sovrapporre ad un paesaggio impressionista le sue figure, soprattutto femminili, dalle forme tornite e plasticamente delineate. Esaurita la spinta propulsiva del periodo, tenta  di superarne i limiti ubbidendo esclusivamente  alla sua straordinaria sensibilità artistica sempre definita da uno stile caldo e sensuale.
   

   
   
   

  

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