Castelli Romani e
Tour dei Laghi
A sud di Roma si
estende una zona vulcanica conosciuta come i “Castelli Romani”.
Castelli che nel medioevo furono le fortezze, che in ciascuno di questi
paesi molti dei quali di fondazione pre-romana, vi costruirono i potenti
feudatari signori di queste terre. Il tour prevede un percorso storico e
naturalistico originale: il Belvedere di Frascati e la Villa Aldobrandini,
l’Abbazia di S. Nilo di Grottaferrata (fondata nel 1004), Castelgandolfo,
l’antica Albalonga a picco sul lago di Albano, con il palazzo papale
costruito sui resti del palazzo di Domiziano, Nemi con il suo lago e il
bosco sacro a Diana, dove un re sacerdote
si aggirava notte e giorno senza posa con la spada sguainata, per
difendersi da colore che avrebbero dovuto ucciderlo per prenderne il
posto. Qui Tiberio fece costruire le navi per i suoi cortei, le cui
ricostruzioni sono visibili nel Museo delle Navi Romane, insieme ai resti
del Tempio di Diana Nemorense.
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La necropoli etrusca di Cerveteri
Nelle vicinanze di Caere,
o Kaisra, l’antico nome di Cerveteri, fiorente città etrusca,
si formò nei secoli una vasta necropoli, riportata alla luce dagli
inizi del XX sec. e ritenuta uno dei siti archeologici di maggior
importanza al mondo. Si sviluppa come una vera e propria città,
con strade, incroci e isolati, conformemente alle credenze etrusche sull’aldilà e presenta una
tipologia varia di sepolture di notevole pregio artistico e di grande
importanza storica. Dalle semplici urne biconiche, sino alle principesche
tombe a tumulo, il cui diametro raggiunge anche i 30mt, le tombe della
Necorpoli di Cerveteri sono una testimonianza "viva" della storia
etrusca riflettendo usi e costumi della popolazione dall'età arcaica sino
alla loro improvvisa "scomparsa", dovuta alla romanizzazione, nel I sec a.
C.
La visita ci consentirà di
ricomporre cronologicamente lo sviluppo della società ceretana riflessa
dalla pratica funeraria, dalle tombe "a capanna" che rispecchiano un modo
di abitare ancora primitivo, sino alle imponenti tombe che presentano
svariati ambienti con tetto a graticcio, porte monumentali, letti
scolpiti, sedie. Anche la forma e la disposizione dei tumuli riflettono la
presenza di ricche famiglie come di un ceto medio abbiente, nel caso delle
cosiddette tomeb "a dado", simili alle moderne costruzioni a schiera; per
finire con la singolare e affascinante tomba dei rilievi dipinti, del IV
sec. a. C., della famiglia Matuna, che testimonia anche a Cerveteri la
presenza di dipinti tombali ispirati alla vita quotidiana rappresentata
attraverso oggetti di uso comune la cui serena, ed eterna, immobilità è
però turbata dall'incombere di figure infernali mostruose, come se la
routine del lavoro quotidiano, che rappresentava la continuità della vita
nel ripetersi delle stagioni cui il lavoro era nel mondo antico in gran
parte legato, fosse soltanto interrotta dall'incombere della morte.
La vegetazione del luogo, la sua luce
e i colori del tufo in cui sono scavati i sepolcri,
conferiscono all’ambiente un’atmosfera di particolare suggestione che
rende la visita particolarmente piacevole.
Complemento interessante e consigliato è la visita al piccolo ma ricco
Museo di Cerveteri, ospitato nel Palazzo Ruspoli, dove si trova una
piccola parte dei corredi e delle suppellettili rinvenute nelle Tombe.
Biglietti di Ingresso: NECROPOLI INTERO € 6,00, RIDOTTO € 3,00 per i
cittadini della Unione Europea tra i 18 e i 24 anni, docenti della Unione
Europea, altre riduzioni:
info
MUSEO INTERO € 6,00, RIDOTTO € 3,00
CUMULATIVO NECROPOLI e MUSEO INTERO € 8,00, RIDOTTO € 4,00
GRATUITO per i cittadini della Unione Europea sotto i 18 e sopra i 65
anni.
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