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IL GRAND TOUR
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Visite guidate di Roma
e in Italia sulle orme dei viaggiatori del Grand Tour
Turismo didattico e culturale:
visite guidate, escursioni, viaggi fino a tre giorni, eventi culturali. |
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CHE COS'ERA IL GRAND TOUR
La passione
che l'immenso patrimonio artistico d'Italia e le sue incantevoli
bellezze paesaggistiche suscitano nel viaggiatore, non č un prodotto
dell'industria moderna del turismo, ma anche in altri tempi ha
attratto un gran numero di persone colte che del nostro paese facevano
la meta privilegiata dei loro viaggi di piacere.
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Piacere
dispendioso, riservato ai pochi dotati di mezzi, che comportava
spostamenti lunghi e disagevoli, ricco di imprevisti e non del tutto
privo di rischi; caratteristiche tuttavia, che lungi dallo scoraggiare
il viaggiatore, al contrario aggiungevano al Grand Tour, come fu
allora chiamato il viaggio in Italia intrapreso da nobili e ricchi
borghesi, lo stimolo della scoperta delle vestigia di civiltā
millenarie, in tempi in cui fioriva e si diffondeva l'interesse per
la storia antica e l'archeologia; la possibilitā, offerta dal
lento, inevitabile susseguirsi delle tappe del lungo tragitto, di
contemplare un paesaggio unico in Europa per quell'armonica bellezza
che la mano dell'uomo ha saputo imprimere al territorio con il
lavoro e la sapienza di secoli di civiltā rurale; e infine il
rapporto diretto con gli abitanti della penisola, che il modo di
viaggiare dell'epoca rendeva necessario e che permetteva di
conoscere i vari costumi ed usi delle popolazioni e scoprire la
ricchezza di un patrimonio ricchissimo riguardante ogni aspetto del
vivere umano, dall'artigianato alla gastronomia, dalla moda al canto
popolare. |
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IL GRAND
TOUR OGGI
Tutto
ciō faceva del Grand Tour un momento essenziale della formazione
culturale ed umana dei membri dell'alta societā, un'esperienza
che andava ben al di lā di quello che puō oggi rappresentare un
semplice viaggio di piacere, in tempi di turismo di massa.
Noi
tuttavia riteniamo che aspetti di quell'esperienza siano almeno in
parte recuperabili per chi abbia il desiderio di entrare in contatto
con il nostro patrimonio artistico e culturale mantenendo il gusto
della scoperta, apprezzando il graduale arricchimento che deriva da
una conoscenza ragionata e dalla comprensione dei rapporti che legano
fra di loro le varie manifestazioni dello spirito umano.
Per
questa ragione abbiamo quindi scelto di chiamare in tal modo la nostra
Associazione, le cui attivitā vi permetteranno di godere nuovamente
dell'incanto di quello che fu definito il giardino d'Europa:
l'Italia.
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QUANDO E' NATO IL
TERMINE "GRAND TOUR" ?
L'espressione
"Grand Tour" venne coniata da Richard Lassels nel suo
"The Voyage of Italy" del 1670, per descrivere appunto il
viaggio in Italia che giā dal 1630 si andava diffondendo tra le
elites culturali del nord Europa. Viaggiatori di questo periodo
furono, tra gli altri Milton, Marvell, Harvey e il filosofo
Hobbes.
Tra coloro che ci hanno
lasciato importanti diari di viaggio si devono ricordare Philip
Skippon, William Acton, John Evelyn,
John Raymond e il giā citato Richard Lassels.
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