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Non si
scoprirebbe mai niente se ci si considerasse soddisfatti di quello
che si è scoperto.
Lucio Anneo Seneca
Daniela
Pacchiani è nata e cresciuta a Roma. Diplomatasi presso il Liceo
Classico Dante Alighieri, si è laureata a pieni voti in
Archeologia e Storia dell’Arte Greco-Romana all’Università di Roma
La Sapienza discutendo una tesi sugli scavi di Ostia antica. Si è
poi specializzata in Archeologia Classica con il massimo dei voti
presso l’Università La Sapienza presentando una tesi in museologia
sul collezionismo nel mondo antico e successivamente in
Archeologia Cristiana con il punteggio di Summa cum Laude
presso il Pontificio Istituto di Archeologia Cristiana con una tesi
in iconografia relativa al cubicolo di Giona nelle catacombe di San
Sebastiano.
Ha collaborato, grazie ad
una borsa di studio dell’Unione Europea, con l’Università di Roma
Tor Vergata e la Pontificia Commissione di Archeologia Sacra, sul
tema “Strategie innovative di controllo dei biofilms a cianobatteri
che si sviluppano nelle Catacombe cristiane di Roma” (Progetto CATS).
Sull’argomento ha pubblicato diversi contributi in italiano ed in
inglese: The public response to innovative strategies for the
control of biodeterioration in archaeological hypogea, in
Journal of Cultural Heritage, vol. 5, 2004, pp. 399-407 (in
collaborazione con P. Albertano ed E. Cappucci); An approach to
the evaluation of the public response towards new conservation
strategies in archaeological hypogea, in Coalition, n. 7,
gennaio 2004, pp. 13-17 (in collaborazione con P. Albertano);
Prime indagini sul pubblico delle Catacombe di S. Callisto. La
risposta dei visitatori all’adozione di nuovi metodi di
illuminazione contro il biodeterioramento, in Rivista di
Archeologia Cristiana, 82, 2006, pp. 103-155 (in collaborazione
con Patrizia Albertano).
Si è occupata di storia
degli scavi archeologici e di ricerche antiquarie, pubblicando
alcuni articoli ed intervenendo a diversi convegni scientifici
sull’argomento: Un archeologo al servizio di Pio IX: Pietro
Ercole Visconti (1802-1880), in Bollettino dei Monumenti,
Musei e Gallerie Pontificie, XIX, 1999, pp. 113-127; Scavi ad
Ostia nell’Ottocento, in Mededelingen van het Nederlands
Instituut te Rome. Antiquity. Papers of the Netherlands Institute in
Rome, Deel LVIII, Volume 58, 1999, pp.9-10 (in collaborazione
con F. M. Recchia); Les fouilles pontificales du XIX e siècle
jusqu’à Rodolfo Lanciani, in Ostia, port et porte de la Rome
antique, Catalogo della Mostra, Ginevra 2001, pp. 48-55 (in
collaborazione con F. M. Recchia e F. Panico); Scavi ad Ostia
nell’Ottocento. Dalle escavazioni pontificie
alle indagini di Rodolfo Lanciani, in Ostia e Portus
nelle loro relazioni con Roma - Acta Instituti Romani Finlandiae,
vol. 27, 2002, pp. 247-270 (in collaborazione con F. M. Recchia e F.
Panico).
Ha pubblicato un saggio
sulla presenza ebraica a Roma e nel Lazio dalle origini al Ghetto,
mentre attualmente collabora alla realizzazione della “Prosopografia
di Archeologia Cristiana”, a cura dell’Istituto romano della Società
di Görres.
Da anni si occupa di
didattica rivolta sia ad adulti che a bambini e ragazzi, con una
particolare specializzazione per la didattica speciale destinata ai
diversamente abili.
Ha
lavorato e lavora nel turismo in qualità di consulente
storico-archeologico per la realizzazione di programmi ed attività
culturali.
È guida turistica
autorizzata presso le Province di Roma, Viterbo e Frosinone, nonché
accompagnatrice turistica autorizzata. Parla correntemente
il tedesco.
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